Dialogo Interreligioso

La tradizione monoteistica vaishnava

praticata e rappresentata dall’ ISKCON
insegna come l’amore per Dio,

la Persona Suprema, sia l’essenza di ogni espressione religiosa e questo concetto viene riconosciuto e rispettato da molte altre confessioni. Per i membri del Movimento Hare Krishna il dialogo con persone di altra fede è un’opportunità preziosa per confrontarsi con altri ricercatori spirituali e per sviluppare la comprensione e il rispetto reciproci.


Se pensiamo di sapere, nessuno può veramente insegnarci qualcosa.

Radhanath Swami

Il dialogo interreligioso è dunque parte della missione dell’ISKCON, oltre a essere un importante strumento per favorire l’armonia nel tessuto sociale.

Il primo passo verso l’interscambio religioso è quello di sviluppare la conoscenza reciproca, che arricchirà entrambe le parti. Nessuna religione può affermare di detenere il monopolio esclusivo della Verità Assoluta e a Villa Vrindavana vengono organizzati eventi rivolti alla collettività, in cui il messaggio universale della spiritualità diventa l’unico protagonista.
Donne e uomini di Dio uniti per cercare e proporre un’alternativa concreta e duratura alla violenza e alle prevaricazioni che, con infinite modalità, sconvolgono ogni giorno di più il mondo.

L’ISKCON incoraggia sempre lo spirito di amicizia tra le persone di fede, sia tramite lo scambio di letteratura che attraverso incontri spirituali aperti, nella certezza che dall’unione spirituale potrà nascere un messaggio fortemente positivo, indispensabile per il benessere interiore di ogni individuo e per il progresso virtuoso della collettività.


Per approfondire questo argomento è possibile consultare il documento: L’ISKCON in relazione alle persone che hanno fede in Dio di Saunaka Rishi Dasa, 8 febbraio 2008 che contiene i principi e le linee guida per il dialogo interreligioso del nostro Movimento.