La filosofia del movimento Hare Krishna appartiene a una tradizione monoteistica non settaria i cui insegnamenti sono elaborati nei millenari testi sanscriti dell’India. Sebbene in modo riduttivo essa può essere riassunta, a grandi linee, in otto punti:

1) coltivando sinceramente la scienza spirituale autentica dell’autorealizzazione ci si può liberare definitivamente da ogni ansia e raggiungere uno stato cosciente di ininterrotta, pura beatitudine.

2) Come ogni essere vivente non siamo il corpo materiale, ma un’anima spirituale eterna, parte integrante di Dio (Krishna). Come tali, siamo tutti connessi gli uni agli altri attraverso Krishna, nostro Padre comune.

3) Krishna è eterno, onnisciente, onnipresente, onnipotente e infinitamente affascinante. Egli è il Padre creatore e l’origine di tutti gli esseri viventi, di tutto ciò che esiste e l’energia stessa che sostiene l’universo.

4) I Veda sono le scritture più antiche del mondo. L’essenza dei Veda si condensa nella Bhagavad gita, un resoconto preciso delle parole che Krishna ha pronunciato 5000 anni fa in India. L’obiettivo della conoscenza vedica – come di ogni religione teistica – è quello di raggiungere l’amore per Dio, incondizionato e ininterrotto.

5) Possiamo apprendere perfettamente la conoscenza della realizzazione del sé solo attraverso le istruzioni di un maestro spirituale autentico, libero da finalità egotiche e la cui mente sia assorta esclusivamente e ininterrottamente nel servizio di devozione puro e incondizionato a Dio, Sri Krishna.

6) Tutto ciò che mangiamo dovrebbe sempre essere offerto a Krishna con amore e devozione. In questo modo Krishna accetterà la nostra umile offerta, benedicendo quel cibo per la nostra purificazione. Questo principio si può estende a ogni attività che compiamo.

7) Piuttosto che vivere in modo egocentrico ed egoista dovremmo agire per la sola soddisfazione di Krishna. Questo metodo di vita prende il nome di bhakti-yoga, la scienza del servizio devozionale, che porta progressivamente e naturalmente al risveglio della nostra identità spirituale originale e al placarsi di ogni inquietudine.

8) Il mezzo più efficace per raggiungere la coscienza di Dio nell’era in cui viviamo oggi è quello di cantare o recitare i Santi Nomi del Signore:

Hare Krishna, Hare Krishna, Krishna Krishna, Hare Hare

Hare Rama, Hare Rama, Rama Rama, Hare Hare

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