Villa Vrindavana è situata sulle dolci colline toscane del Chianti, nel comprensorio del comune di San Casciano Val di Pesa, poco distante da Firenze.

L’edificio centrale risale all’epoca rinascimentale ed è circondato da un grande giardino all’italiana e da un parco prevalentemente boschivo di circa 90 ettari.

La Villa nasce nel XVI secolo come residenza nobiliare su progetto di noti architetti dell’epoca ed è stata residenza e meta di visita di alcune importanti personalità, tra cui Niccolò Machiavelli.

Dopo aver cambiato più volte proprietario, all’inizio del XIX secolo lo storico edificio è diventato parte del patrimonio della famiglia Fenzi, importanti magnati fiorentini che ristrutturarono l’edificio e arricchirono il giardino di piante rare ed esotiche provenienti da tutto il mondo.

Durante la Seconda Guerra Mondiale, la Villa fu quartier generale delle truppe che combattevano sul territorio e fu anche teatro di scontri.

Dopo un lungo periodo di decadenza e abbandono, nel 1979 Villa Fenzi è stata rilevata dall’ISKCON che ha voluto ribattezzarla con il nome dell’eterna dimora di Krishna, e da allora viene chiamata Villa Vrindavana.

Villa Vrindavan Firenze GardenInizialmente Villa Vrindavana ha ospitato una struttura comunitaria a vocazione principalmente monastica, poi la maggiore diffusione nel tessuto sociale del Movimento Hare Krishna ha fatto ampliare la sua offerta anche ad attività pubbliche e sociali.

Oggi Villa Vrindavana è un luogo genuinamente spirituale, un punto di culto e di riferimento per un numero sempre maggiore di persone. Oltre al magnifico Tempio, offre anche ampie Sale polifunzionali dove si tengono conferenze, seminari, stage e workshop.

Di recente, gran parte dei locali è stata completamente ristrutturata e oggi sono disponibili una dozzina di camere per chi frequenta attività e corsi, o partecipa ai ritiri spirituali che vengono organizzati in Villa.

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Il Giardino

Villa Vrindavana è circondata da un parco che si estende su circa 90 ettari di campagna sulle colline del Chianti fiorentino e offre un panorama emozionante.

La zona verde a ridosso della Villa è organizzata in un classico giardino all’italiana, il cui punto focale è una fontana circolare. Nel XIX secolo è stata introdotta una ricca varietà di piante esotiche, molte ancora presenti sulla proprietà, tanto che alcuni dei loro prodotti sono utilizzati anche oggi sia in cucina che a scopo curativo, come le foglie del raro albero di canfora. Pavoni dal magnifico piumaggio passeggiano liberi in tutte le aree verdi, accogliendo i visitatori con l’incantevole spettacolo delle sgargianti ruote della loro coda.

La proprietà è circondata da una lussureggiante macchia di grande valore ambientale e si conservano tracce delle antiche strutture storiche, come i resti rurali della viabilità interna e le sedute in pietra serena scolpite nel XVI secolo.

Il bosco, che conta anche la presenza di alberi di ulivo e di alcuni rari esemplari di sequoia, rimane in prevalenza zona incontaminata, un’oasi naturalistica che si presta a molteplici possibilità di fruizione, come passeggiate a piedi e a cavallo. È facile trovare angoli tranquilli per praticare la meditazione. Il parco di Villa Vrindavana è una meta interessante anche per l’osservazione faunistica e paesaggistica.